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Il link qui sopra porta alla pagina di Italia Slot
dedicata al campionato interregionale
Eccoci alla cronaca della quinta prova del Campionato
Interregionale DTM Nord 2002 che si è svolta sulla pista del Gilles
Villeneuve Slot Club di Cantù il 13 ottobre 2002.
Il reportage è stato possibile grazie alla splendida
collaborazione di Gabriele Arnaboldi, che
ringraziamo.
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"Bumbi"
Muffali

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Alle 07:55 è Umberto Borredon "Bumbi" a mettere per
primo il piede al Gilles Villeneuve Slot Club.
Come tutti quanti hanno avuto occasione di vedere la
pista per la prima volta ha fatto un po' fatica a riprendersi e non
credeva ai suoi occhi. "Certo avevo visto le foto...ma dal vivo..."
Prima ancora di girare tira fuori la macchina fotografica e via
con le foto... E' stato il primo ad arrivare e quindi
quello che si ricorda maggiormente nei commenti ma anche tutti
coloro che sono arrivati più tardi sono stati prodighi di
complimenti per il tracciato ed il plastico.
Le verifiche, che scorrono veloci con la Commissione
Tecnica che eccepisce allargamenti dei fori delle viti su un paio di
telai, quelli di Roberto Gaiba e di Alberto Elli (per altro non
presente per discuterne). A Roberto Gaiba viene consentito di
effettuare le prove con carrozzeria
avvitata. |
Qualifiche
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Alla gara hanno preso parte 29
piloti e le qualifiche sono state effettuate sulla corsia verde.
Le qualifiche vedono al primo
posto il mitico Antonio Avanzini (Ayrton Senna Soragna)
con una Mercedes Clk staccare 14"228; ad un decimo di secondo Enzo Piccinni (Milano 90) con
una Audi TT con 14"327 (in prove libere ha fatto 14"20...); al
terzo posto Sandro Balbo (SCB Slot
Club Borgomanero) con un Opel Astra V8 con 14"384 precede di un
millesimo Gabriele Arnaboldi (Gilles Villeneuve Cantù) con una
Mercedes Clk. Quinto posto per
Franco Mufalli (Magical Cilavegna) con una Mercedes Clk con
14"484. Buon sesto Gaetano
Giuffrida (Milano 90) con una Opel Astra V8 con 14"519 che
precede Davide Segante (Milano 90) con un'Audi TT Dtm con
14"527. Ottavo Lorenzo Fallini
(Ayrton Senna Soragna) con una Mercedes Clk con 14"544.. Nono Davide Pallini (Gilles Villeneuve
Cantù) con una Mercedes Clk con 14"589. Decimo Davide Bargiggia (La Fenice
Varese) con una Mercedes Clk con 14"623. Undicesimo Franco Gnocchi (Ayrton Senna
Soragna), giunto in pista in "zona Cesarini" insieme a Paco
Ballotta, che con una Mercedes Clk e solo tre minuti per corsia
di prove libere senza aver mai visto la pista ha staccato
14"689. Dodicesimo Max Iirilli
(Ayrton Senna Soragna) con una Opel Astra V8 con 14"691. Tredicesimo Paco Ballotta (Ayrton Senna
Soragna), anche lui giunto appena in tempo per qualificarsi, che
con una Mercedes Clk con 14"793. Quattordicesimo Walter Crippa (Slot Car
Lodi) con una Mercedes Clk con 14"845. Quindicesimo Beppe Nappi (Web) con
un'Audi TT con 14"869. Sedicesimo Lorenzo Segante (Milano 90)
con un'Audi TT con 14"947. Diciassettesimo Enzo Dallù (Milano 90) con
un'Audi TT con 14"953. Diciottesimo Walter Ruatta (Web) con
un'Audi TT con 14"996. Diciannovesimo Marco Elli (Gilles
Villeneuve Cantù) con una Mercedes Clk "Mika" con 15"010 anche
lui arrivato in zona Cesarini... Ventesimo
Raffaele Pilotto (Slot Team Seregno) con una Audi TT
"Martini" con 15"129. Ventunesimo Umberto Borredon "Bumbi"(Slot
Club Novarese) con un'Audin TT con 15"164. Ventiduesimo Gianni Dallù (Milano 90) con
un'Audi TT con 15"434. Ventitreesimo il simpatico Ambrogio Grechi;
l'Ambreus con un'Audi TT spicca 15"458. Ventiquattresimo Luciano Maggioni (Milano
90) con una Mercedes Clk con 16"319. Venticinquesimo Leo Moro (SCB Borgomanero)
che, arrivato a metà mattina è riuscito a fare solo pochissimi
minuti per corsia, con una Opel Astra V8 ha staccato
16"451. Ventiseiesimo Pino
Taddeo "Joe" con un'Audi TT "bordeaux" con 16"766. Retrocesso
all'ultimo tempo Carlo Rossi (autore di un 14"544) su sua
espressa richiesta perché nel pomeriggio aveva impegni di lavoro
sul presto insieme a Robero Gaiba, che fra prove e gara ha
sostituito il telaio della sua Opel Astra V8 che la Commissione
Tecnica aveva contastato, e ad Alberto Elli che seppur aveva la
macchina in parco chiuso non aveva potuto disputare le qualifiche
per problemi familiari. |
Sosta per il pranzo al Video-bar paninoteca a trenta metri
dalla pista per la maggior parte dei partecipanti e riapertura
dell'impianto alle 14:00.

Walter e " Tanuzzo"
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Tenuto conto dei ventinove
partenti la gara si è disputata su sette batterie di cui la prima a
cinque con al via Leo Moro, Pino Taddeo, Carlo Rossi,Roberto Gaiba e
Alberto Elli. Alberto Elli viene ammesso al via da un membro
della Commissione Tecnica senza alcuna modifica alla macchina visto
che non c'era stato il tempo di discutere il parere della
Commissione con l'interessato. Rossi se ne va indisturbato seguito
come un'ombra da Alberto Elli sin dalla prima manche con Gaiba,
Taddeo e Moro ad inseguire con già ben oltre due giri e mezzo.
Alla fine della terza manche però un membro della Commissione
Tecnica solleva la questione che Alberto Elli stava effettuando la
gara senza aver avvitato la macchina né aver sostituito il telaio
contestato. Alberto Elli decide allora di ritirarsi sostenendo che
il telaio in questione era il medesimo che la Commissione aveva
visionato ed ammesso alla precedenti gare del Campionato. Gaiba,
nonostante l'impegno profuso nelle settimane che hanno preceduto la
gara, paga lo scotto di una macchina assemblata in emergenza e la
batteria termina così con un imprendibile Rossi che rifila sette
giri a Gaiba, nove a Moro, dodici a Taddeo e venti a Alberto Elli
che ha disputato una manche in meno. |
Seconda
batteria con Umberto Borredon, Gianni Dallù Ambrogio
Grechi e Luciano Maggioni. Prima manche con Borredon, Gianni
Dallù e Grechi a lottare tra di loro e con Luciano Maggioni ad
inseguire già ad oltre un giro e mezzo. Borredon se ne va
progressivamente distanziando infine Gianni Dallù di oltre un giro e
mezzo Grechi di oltre tre giri e mezzo e Maggioni di quasi sette
giri. |
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Terza
batteria con Enzo Dallù, Walter Ruatta, Marco Elli e
Raffaele Pilotto. Enzo Dallù se ne va sin dalla prima manche con la
solita regolarità che lo contraddistingue inseguito dagli altri tre
contendenti che hanno battagliato tra di loro per tutta la gara con
diversi scambi di posizione divisi da settori. Marco Elli,
finalmente con un mezzo in palla e sempre seguito "a vista" dalla
fidanzata Laura, riesce infine a prevalere di otto settori su
Raffaele Pilotto, Ruatta termina a mezzo giro. |
| Quarta
batteria con Paco Ballotta, Walter Crippa, Beppe Nappi e
Lorenzo Segante. In prima manche resta attardato Nappi che mal
digerisce la bianca. Già però nella seconda manche riesce a
rimontare Lorenzo Segante. Davanti Ballotta e Crippa a duellare.
Bella lotta fino alla fine tra Ballotta e Crippa con "Paco" che alla
fine prevale per diciotto settori. Terzo Nappi a un giro e mezzo e
quarto Lorenzo Segante a mezzo giro da
Nappi. |
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Quinta
batteria con Davide Pallini, Davide Bargiggia, Franco
Gnocchi e Max Lirilli. Lotta serratissima per le prime due manche
coi quattro concorrenti in un fazzoletto e nello stesso giro. Il
duello fra Bargiggia e Pallini si protrae per tutta la gara con
Bargiggia che riesce infine a prevalere di 55 settori. Gnocchi
termina a un giro e Lirilli a quasi tre giri. Sopraggiunge nel
frattempo gradito ospite e qualificato spettatore, nonché
commissario per le ultime due manches, il Presidente dell'ANSI
Giovanni Montiglio che, in gita con signora sul Lago di Como, ha
pensato di unire l'utile al dilettevole; parentesi: vi siete mai
chiesti per uno slottista quale sia l'utile e quale il
dilettevole?... |
Sesta
batteria con Franco Mufalli, Gaetano Giuffrida, Davide
Segante e Lorenzo Fallini. Se ne va in prima manche Fallini con gli
altri tre che lo braccano a settori. Non cambiano i distacchi al
termine della seconda manche e nella terza Mufalli sopravanza Davide
Segante per la seconda piazza. Ottima terza manche di Mufalli che
passa a condurre che coincide con una solo discreta prestazione di
Fallini. Il tutto ricombatta il terzetto di testa
Mufalli-Segante-Fallini. Giuffrida si mantiene quarto ma a meno di
mezzo giro. La quarta manche è al cardiopalmo per il primato con un
testa a testa per tutta la manche dei primi tre divisi da pochissimi
settori. Alla fine prevale Davide Segante di tre settori su
Lorenzo Fallini e di tredici su Franco Mufalli. Giuffrida conclude a
un giro dai primi. |
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Settima
batteria FINALE con Antonio Avanzini, Enzo Piccinni,
Sandro Balbo e Gabriele Arnaboldi. Se ne va in prima manche
Arnaboldi anche se è il più lento del lotto complici uscite degli
avversari. Avanzini lo raggiunge sul finire della prima manche. In
seconda manche si ripristinano i valori in campo con Balbo e
Piccinni che passano Arnaboldi prima uno e poi l'altro. Poi anche
Avanzini. Mezzo giro fra il primo ed il quarto. Si stabilizzano
le posizioni in terza manche con però Balbo e Piccinni, in lotta a
pochi settori l'uno dall'altro, che doppiano Arnaboldi. Sempre terzo
avanzini a mezzo giro dai primi. L'ultima manche è ancora al
cardiopalmo per la vittoria con Balbo che la spunta infine di venti
settori su Piccinni. Terzo Avanzini a meno di un giro. Quarto
Arnaboldi ad un giro e mezzo.
|
Verifiche
tecniche

|
Al termine sono iniziate le
verifiche tecniche ai motori. Ricordiamo che il numero massimo di
giri ammeso è 14.200 rpm misurati per dieci secondi a 12
volts. Oltre ai primi tre classificati s'è deciso di verificare
due ulteriori auto. La scelta è ricaduta sul 16° ed il 18° delle
qualifiche: Lorenzo Segante 14.100 rpm Walter Ruatta
13.400 rpm Questi i motori dei primi
tre classificati: Sandro
Balbo 13.700 rpm Enzo
Piccinni 14.300 rpm
(squalificato) Antonio Avanzini 13.500 rpm Squalificato
Piccinni il regolamento prevede che si verifichi il
quarto: Gabriele Arnaboldi 13.300 rpm Colpo di scena per il
pilota di casa: i giri del motore sono ok ma durante la verifica ci
si accorge che il rapporto montato è un 10/27. Poiché il regolamento
prevede un rapporto fisso 1:3 (9/27 o 10/30) anche Arnaboldi viene
squalificato. E' successo che Arnaboldi dovendo decidere quale
NC1 montare in gara abbia smontato tutti gli NC1 a disposizione
dalle varie macchine onde testare il numero di giri a 12 volts di
ciascuno col banchetto Kelvin Light. Degli otto motori a
disposizione ne ha tenuti buoni tre (tutti intorno ai 13.300-13.600
rpm per non rischiare) che ha montato: sulla macchina da gara, sul
muletto ed un terzo è andato in prestito a Gaiba. Degli otto motori
uno era montato su una Audi TT senza pesi e con assale/corona
Slot.it e gomme 19x10 non incollate che normalmente usa al'ADF
Racing di Cantù con rapporto 10/30. Ebbene, inavvertitamente ha
montato quest'ultimo motore dimenticandosi di cambiare pignone
(........................) Via il secondo ed il quarto a questo
punto si è dovuto verificare il quinto classificato Carlo Rossi che
aveva corso nella prima batteria e che è quindi passato
terzo: Carlo Rossi 13.900 rpm |
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Solito brindisi finale per tutti i partecipanti col
vincitore a riempire tutti i bicchieri. Il Presidente dell'ANSI
Giovanni Montiglio non ha resistito senza pulsante in mano e si è
lanciato a provare la pista facendo i complimenti a Pallini ed
Arnaboldi per la splendida pista e per l'ottimo allestimento
dell'impianto. Alla premiazione finale oltre alle coppe per i
primi dieci classificati offerte dal Gilles Villeneuve Slot Club
sono stati premiati con tre buoni acquisto offerti dal negozio MEG
MODELLISMO di Cusano Milanino anche Antonio Avanzini per la Pole
Position con 14"228 e, squalificato Piccinni, Sandro Balbo per il
giro più veloce in gara: 14"30. Premio di consolazione anche per
Enzo Piccinni, anche per lui il buono acquisto offerto da MEG
MODELLISMO di Cusano Milanino. Il Presidente dell'ANSI Giovanni
Montiglio è stato in seguito chiamato a premiare il vincitore Sandro
Balbo ed ha ringraziato tutti per
l'opportunità. |
 |
Il
podio
 |
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1° classificato Sandro
Balbo |
2° classificato Antonio
Avanzini |
 |
 |
|
4° classificato Davide
Segante |
5° classificato Lorenzo
Fallini |
 |
 |
|
6° classificato Franco
Mufalli |
7° classificato Davide
Bargiggia |
 |
 |
|
8° classificato Davide
Pallini |
10° Classificato Paco
Ballotta |
Ordine d'arrivo
| Pos. |
Concorrente |
Auto |
Bianca |
Verde |
Rossa |
Gialla |
Giri
Tot. |
Settori |
Bianca |
Verde |
Rossa |
Gialla |
| 1° |
Sandro
Balbo |
Opel Astra V8 Dtm |
20 |
21 |
20 |
21 |
82 |
40 |
14"32 |
14"30 |
14"39 |
13"30 |
| 2° |
Antonio
Avanzini |
Mercedes Clk
Dtm |
20 |
21 |
20 |
20 |
81 |
72 |
14"45 |
14"45 |
14"49 |
14"44 |
| 3° |
Carlo
Rossi |
Audi TT
Dtm |
20 |
20 |
19 |
20 |
79 |
127 |
14"67 |
14"47 |
14"56 |
14"74 |
| 4° |
Davide
Segante |
Audi TT
Dtm |
20 |
20 |
19 |
20 |
79 |
118 |
14"66 |
14"53 |
14"75 |
14"68 |
| 5° |
Lorenzo
Fallini |
Mercedes Clk
Dtm |
20 |
20 |
20 |
19 |
79 |
115 |
14"90 |
14"66 |
14"83 |
14"85 |
| 6° |
Franco
Mufalli |
Mercedes Clk
Dtm |
20 |
21 |
19 |
19 |
79 |
105 |
14"64 |
14"57 |
14"51 |
14"61 |
| 7° |
Davide Bargiggia |
Mercedes Clk
Dtm |
20 |
20 |
20 |
19 |
79 |
61 |
14"72 |
14"65 |
14"66 |
14"78 |
| 8° |
Davide
Pallini |
Mercedes Clk
Dtm |
19 |
20 |
20 |
20 |
79 |
6 |
14"67 |
14"73 |
14"70 |
14"73 |
| 9° |
Gaetano Giuffrida |
Opel Astra V8 Dtm |
19 |
20 |
19 |
20 |
78 |
102 |
14"92 |
14"77 |
14"83 |
14"92 |
| 10° |
Paco
Ballotta |
Mercedes Clk
Dtm |
19 |
20 |
20 |
19 |
78 |
42 |
15"16 |
14"87 |
14"98 |
15"12 |
| 11° |
Franco
Gnocchi |
Mercedes Clk
Dtm |
19 |
20 |
19 |
20 |
78 |
41 |
14"73 |
14"62 |
14"47 |
14"67 |
| 12° |
Walter
Crippa |
Mercedes Clk
Dtm |
20 |
20 |
19 |
19 |
78 |
24 |
14"90 |
14"71 |
14"93 |
14"71 |
| 13° |
Enzo
Dallù |
Audi TT
Dtm |
19 |
19 |
20 |
19 |
77 |
32 |
15"28 |
15"04 |
15"18 |
15"38 |
| 14° |
Beppe
Nappi |
Audi TT
Dtm |
18 |
20 |
19 |
19 |
76 |
129 |
15"61 |
15"22 |
15"23 |
15"07 |
| 15° |
Max
Iirilli |
Opel Astra V8 Dtm |
18 |
19 |
20 |
19 |
76 |
66 |
14"99 |
14"80 |
14"88 |
14"88 |
| 16° |
Lorenzo
Segante |
Audi TT
Dtm |
19 |
19 |
18 |
20 |
76 |
28 |
15"34 |
14"88 |
15"00 |
15"32 |
| 17° |
Umberto
Borredon |
Audi TT
Dtm |
19 |
20 |
19 |
18 |
76 |
11 |
15"60 |
15"28 |
15"48 |
15"67 |
| 18° |
Marco
Elli |
Mercedes Clk
Dtm |
19 |
19 |
18 |
19 |
75 |
106 |
15"29 |
15"06 |
15"30 |
14"49 |
| 19° |
Raffaele
Pilotto |
Audi TT
Dtm |
19 |
18 |
19 |
19 |
75 |
98 |
15"26 |
15"05 |
15"11 |
15"23 |
| 20° |
Walter
Ruatta |
Audi TT
Dtm |
19 |
19 |
18 |
18 |
74 |
145 |
15"02 |
14"82 |
15"02 |
15"20 |
| 21° |
Gianni
Dallù |
Audi TT
Dtm |
18 |
19 |
19 |
18 |
74 |
106 |
15"61 |
15"35 |
15"38 |
15"81 |
| 22° |
Ambrogio
Grechi |
Audi TT
Dtm |
18 |
18 |
18 |
18 |
72 |
145 |
15"69 |
15"55 |
15"50 |
16"15 |
| 23° |
Roberto
Gaiba |
Opel Astra V8 Dtm |
18 |
19 |
18 |
17 |
72 |
69 |
15"37 |
15"17 |
15"28 |
15"57 |
| 24° |
Leo
Moro |
Opel Astra V8 Dtm |
17 |
18 |
18 |
17 |
70 |
27 |
16"28 |
16"04 |
16"30 |
16"37 |
| 25° |
Luciano
Maggioni |
Mercedes Clk
Dtm |
17 |
18 |
16 |
18 |
69 |
47 |
16"36 |
15"85 |
15"80 |
16"24 |
| 26° |
Pino
Taddeo |
Audi TT
Dtm |
17 |
16 |
18 |
16 |
67 |
3 |
16"29 |
16"59 |
16"43 |
16"98 |
| 27° |
Alberto
Elli |
Audi TT
Dtm |
20 |
0 |
19 |
20 |
59 |
0 |
14"69 |
0 |
14"66 |
14"85 |
| 28° |
Enzo
Piccinni (SQ) |
Audi TT
Dtm |
20 |
21 |
20 |
21 |
82 |
20 |
14"39 |
14"38 |
14"28 |
14"27 |
| 29° |
Gabriele Arnaboldi (SQ) |
Mercedes Clk
Dtm |
20 |
20 |
20 |
20 |
80 |
108 |
14"71 |
14"48 |
14"50 |
14"69 |
Qualifica
| Pos. |
Pilota
|
Tempo |
| 1° |
ANTONIO AVANZINI |
14,228 |
| 2° |
ENZO PICCINNI
|
14,327 |
| 3° |
SANDRO BALBO
|
14,384 |
| 4° |
GABRIELE ARNABOLDI |
14,385 |
| 5° |
FRANCO MUFALLI
|
14,484 |
| 6° |
GAETANO GIUFFRIDA |
14,519 |
| 7° |
DAVIDE SEGANTE
|
14,527 |
| 8° |
LORENZO FALLINI
|
14,544 |
| 9° |
DAVIDE PALLINI
|
14,589 |
| 10° |
DAVIDE BARGIGGIA |
14,623 |
| 11° |
FRANCO GNOCCHI
|
14,689 |
| 12° |
MAX IIRILLI
|
14,691 |
| 13° |
PACO BALLOTTA
|
14,793 |
| 14° |
WALTER CRIPPA
|
14,845 |
| 15° |
BEPPE NAPPI
|
14,869 |
| 16° |
LORENZO SEGANTE
|
14,947 |
| 17° |
ENZO DALLU'
|
14,953 |
| 18° |
WALTER RUATTA
|
14,996 |
| 19° |
MARCO ELLI
|
15,010 |
| 20° |
RAFFAELE PILOTTO |
15,129 |
| 21° |
UMBERTO BORREDON |
15,164 |
| 22° |
GIANNI DALLU'
|
15,434 |
| 23° |
AMBROGIO GRECHI
|
15,458 |
| 24° |
LUCIANO MAGGIONI |
16,319 |
| 25° |
LEO MORO
|
16,451 |
| 26° |
PINO TADDEO
|
16,766 |
| 27° |
CARLO ROSSI
|
99,999 |
| 28° |
ROBERTO GAIBA
|
99,999 |
| 29° |
ALBERTO ELLI
|
99,999 | |