Eccoci
alla cronaca della sesta prova del Campionato Super GT
ANSI 2002 del Gilles Villeneuve Slot Club di Cantù.

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Le
qualifiche vedono il “poleman” Davide Pallini
tornare al suo ruolo abituale, grazie a nuove copertura
“by Gaiba”, spiccare la pole position con una
Porsche GT2 ProSlot V12/29 con 12”650: nuovo record
della pista; a seguire l’esponente dell’SCB Sandro
Balbo con un’altra Porsche GT2 Policar V12/29 con
12”878.
Al
terzo posto il portacolori de La Fenice Varese Davide
Bargiggia con la Porsche GT2 Policar “Gulf” V12/29
con 12”910; solo quarto Gabriele Arnaboldi con una
Porsche Gt2 Policar “Gialla” V12/29 con 12”980 con
l’attenuante di utilizzare gomme differenti dai primi
tre, per altro non incollate.
Quinto
Roberto Gaiba con una Porsche GT2 Policar “Rossa”
V12/29 con 13”248; perdura l’incapacità di
effettuare in prove di qualificazioni i tempi delle
prove libere.
Sesto
il sorprendente Massimo Pigoli
che portava al debutto una splendida MC Laren F1
Gtr “FINA” Ninco motorizzata Cartrix con 13”944;
un accoppiamento rumoroso e non ottimale ma già un
discretamente indovinato bilanciamento.
Settimo
Marco Elli con una Audi R8 Scx V12/29 con 14”492,
sempre accompagnato da Laura, ed ottavo Giuseppe Pigoli
che portava al debutto un’auto gemella con 14”650.
Soltanto
nono Claudio Biacchi con una Porsche GT2 Policar V12/29
con 15”259; decimo Dario Fumagalli con una Porsche GT2
Policar V12/29 con 15”591

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Si parte con la terza batteria a tre che vede
al via Giuseppe Pigoli, Claudio Biacchi e Dario
Fumagalli.
Scatta al via Giuseppe Pigoli che nei primi
giri riesce a guadagnare un discreto margine su Biacchi.
E’ però un fuoco di paglia. Biacchi, che in prova era
in lotta con la regolazione del suo nuovo pulsante Nsr,
trovata la regolazione ottimale inizia a macinare giri
veloci che in breve lo portano in testa alla batteria.
Con gomme e bilanciatura non ottimali Giuseppe Pigoli
prova inutilmente a reggere il passo di Biacchi senza
riuscirci ed anzi commettendo numerosi errori guidando
in maniera “rallistica”.
La regolarità di Biacchi unita alle
performance della sua macchina gli consentono di non
venir più insidiato sino alla fine “infliggendo”
ben dieci giri a Giuseppe Pigoli e diciassette giri a
Dario Fumagalli.

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Seconda batteria ancora a tre con Roberto
Gaiba, Massimo Pigoli e Marco Elli.
Anche in questa manche dominio Pigoli alla
partenza con Massimo che per qualche giro sta davanti a
Gaiba. Poi Gaiba prende il ritmo, passa e se ne va.
Lotta a due tra Massimo Pigoli e Marco Elli con
quest’ultimo solo leggermente più lento ma che
rischia, e sbaglia, molto di più.
Già in seconda manche la gara non avrebbe più
storia con Gaiba che ha preso il largo, Max Pigoli ad
inseguire staccato di tre giri e Marco Elli di cinque.
Sul finire della terza manche avviene il colpo di scena:
la trasmissione della Mc Laren di Max Pigoli, già molto
rumorosa sin dalla partenza, dà segni di cedimento.
All’inizio della quarta manche Max Pigoli riesce ad
effettuare solo un giro, passando per altro solo una
volta davanti alla postazione cronometraggio. La Mc
Laren si ferma con sibilii lancinanti di corona (Slot.it
27) sgranata giusto davanti alla postazione di guida di
Max Pigoli. Sembrerebbe inevitabile il ritiro ma
sportivamente Max tenta la sostituzione della
corona. Prima del finire della manche Max riposiziona la
macchina con nuova corona in pista
ma si accorge di aver dimenticato di serrarla
all’assale…cose che succedono; purtroppo occorre
riaprire e la manche termina prima che la Mc Laren possa
riprendere la pista. Gaiba vince pertanto indisturbato
la manche con dieci giri su Marco Elli e ventiquattro
sullo sfortunato Massimo Pigoli.

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Prima batteria con Davide Pallini, Sandro
Balbo, Davide Bargiggia e Gabriele Arnaboldi.
Partenza con Arnaboldi e Pallini che prendono
il largo con un piccolo margine su Balbo e Bargiggia.
Balbo ben presto rimonta dapprima su Arnaboldi
e poi su Pallini portandosi in testa. La prima manche
termina con Bargiggia già doppiato dal leader e con
Pallini e Arnaboldi ad inseguire ancora nello stesso
giro. In seconda manche Arnaboldi (verde), comunque il
più lento in pista, sopravanza e doppia Pallini che mal
digerisce la corsia esterna (gialla). A metà gara Balbo
è saldamente in testa con oltre un giro su Arnaboldi,
oltre due giri su Pallini ed oltre tre su Bargiggia. Non
cambia nulla in terza manche con Balbo che accumula
ulteriore vantaggio e coi tre inseguitori che mantengono
tra di loro un distacco pressoché inalterato.
Inizia l’ultima manche con Arnaboldi su
corsia esterna determinato ad amministrare il vantaggio
accumulato e difendere il secondo posto. Sebbene
continui ad essere di gran lunga il più lento in pista
Arnaboldi controlla il rientro di Bargiggia che, ben più
veloce, riduce di giro in giro il margine di distacco
dapprima sdoppiandosi verso metà manche ed in seguito
accorciando le distanze a seguito di un errore di
Arnaboldi sul finale di gara. Beffa finale: preso a
controllare Bargiggia, Arnaboldi ha perso di vista
Pallini che nell’ultima manche sulla corsia “da
qualifica” recupera un intero giro su Arnaboldi e in
occasione dell’errore sul finale lo sopravanza.
Neanche il tempo di rendersi conto di essere passato
terzo che termina la gara. Vince meritatamente Sandro
Balbo con quasi quattro giri sul trio Pallini, Arnaboldi,
Bargiggia nell’ordine che se la vedono a settori.
Consueto brindisi finale a conclusione di un’altra
bella serata di slot!
Vi
ricordiamo che Gara 7 è in calendario per il prossimo
14 ottobre.
Vi aspettiamo sempre più numerosi.
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