Eccoci
alla cronaca della seconda prova del Campionato Super GT
ANSI 2002 del Gilles Villeneuve Slot Club di Cantù.
Alla
gara hanno preso parte 18 piloti.
In
una serata affollata le qualifiche vedono “il
feniciano” Alberto Elli spiccare la pole position con
una Porsche GT2 Policar V12/29 sponsorizzata Omnitel
Vodafone con 13”350; a soli 17 millesimi Gabriele
Arnaboldi con una Porsche GT2 ProSlot V12/29.
L’ex
Campione Italiano Antonio Avanzini dell’Ayrton Senna
Slot Club di Soragna, al debutto al GV, dopo aver
provato anche una (udite udite) Porsche Joest della Fly
fa il terzo tempo con 13”498 con una Mercedes Clk GTR
Evo2 che sembra andare da sola; quarto Davide Pallini
con la sua Mercedes Clk GTR su cui però ha montato un
V12/29 spicca 13”530.
Quinto
e sesto due altri “feniciani” un ottimo Davide
Bargiggia con una Porsche GT2 V12/29 in versione Gulf
con 13”549 e Sandro Balbo con un’altra Porsche GT2
V12/29 con 13”561.
Settimo
l’altro ospite by Soragna il grande, anche di fatto,
Paco con un’altra Mercedes Clk GTR Evo2 con 13”826.
Ottavo
un sempre performante Alessandro Ventimiglia con una
Ferrari 355 ProSlot V12/26 con la quale, con soli pochi
giri di prova, ha spiccato un 13”890.
Nono
Gaetano Giuffrida con una Porsche GT2 V12 ancora un
po’ in crisi di bilanciamento.
Decimo
l’unico portacolori del Team Amazing Giacomo Grazioli
presentatosi nuovamente con la ormai nota Audi R8 Evo2
“segata” con 14”292; ci auguriamo che alla
prossima gara si possa presentare con una vettura
conforme al regolamento ANSI.
Buon
undicesimo Marco Rezzonico con una Ferrari 360 Modena
Evo2 “senza pesi”che stacca un 14”326.
Dodicesimo
il primo portacolori di Milano90 Enzo Dallù che con una
Ferrari 355 Policar stacca 14”677.
Tredicesimo
Marco Elli con una Audi R8 Scx ProTurbo con 15”017.
Solo
quattordicesimo Roberto Gaiba con 15”460 che ha
lamentato un’eccessiva scivolosità della macchina a
seguito della sostituzione dell’assale posteriore.
Quindicesimo
Alessio Galbusera con una Porsche 911 Gt3 ProSlot Evo3
ancora un po’ a corto di preparazione.
Sedicesimo,
al debutto al GV, altro esponente di Milano90 Renato
Tradico con una Porsche GT2 con 16”062.
Diciassettesimo
Raffaele Pilotto con una Mercedes Clk GTR e diciottesimo
Andrea Frattini con una Porsche Gt2 ProSlot.

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In
generale si è notato un miglioramento generale della
preparazione e delle performance delle vetture fatta
qualche piccola eccezione. La macchina non basta
assemblarla, occorre trovare il miglior bilanciamento
dei pesi possibile in funzione della motorizzazione, dei
materiali adottati e, infine…del “dito”! Tutto ciò
si può fare solo in pista. Ragazzi preparatevi bene per
gara3.
In ragione di favorire gli ospiti parmensi che
venivano da lontano, non senza qualche lamentela sulla
modifica dell’ordine delle batterie, si parte con la 3°
batteria che vede impegnati Davide Bargiggia, Sandro
Balbo, Paco e Alessandro Ventimiglia.

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Si involano subito alla prima manche Sandro
Balbo e Davide Bargiggia che però vengono ben presto
superati a causa di uscite da Paco che passa a condurre
per poi essere nuovamente ripassato da Balbo.
Al termine della prima manche sono tutti e
quattro in un fazzoletto con il solito Ventimiglia che
non sbaglia mai ed è terzo a poca distanza dal duo
Balbo, Paco e con il solo Bargiggia a non aver tagliato
il traguardo del sedicesimo giro. In seconda manche
purtroppo la sfortuna colpisce Ventimiglia e la 355
messagli a disposizione da Arnaboldi: il pignone
originale ProSlot si è spostato verso l’esterno
sull’alberino del V12 e la macchina lentamente
rallenta fino a fermarsi. Rapida sosta ai box in cui il
pignone viene rimesso al suo posto e via…(non senza
qualche battuta sulla preparazione sommaria). Alla fine
della seconda manche Balbo è in testa con meno di un
giro su Paco e Bargiggia e con lo sfortunato Ventimiglia
a quattro giri.
Terza manche con Bargiggia che riesce a
rimontare su Paco e con Balbo sempre in testa.
In quarta manche la sfortuna si accanisce su
Ventimiglia (e sulla preparazione sommaria di Arnaboldi):
il V12 della 355 si scolla dal cestello e, incautamente
non trattenuto da scotch, lascia a piedi il povero
Ventimiglia. Quarta manche con lotta testa a testa tra
Balbo e Paco distanziati di poco che vede infine
prevalere Balbo per mezzo giro. Bargiggia a un giro e
Ventimiglia a 13 giri.
Sempre con l’intento di favorire gli ospiti
parmensi la batteria successiva è stata la 4° che ha
visto impegnati Alberto Elli, Gabriele Arnaboldi,
Antonio Avanzini e Davide Pallini.
In prima manche se ne vanno Alberto Elli (in
verde) seguito da Avanzini (in gialla!) con Arnaboldi ad
inseguire (in rossa) e più indietro Pallini (in
bianca). Alberto Elli più veloce ma Avanzini e la sua
macchina sono di una regolarità impressionante e la
prima manche termina con Avanzini che riesce a tagliare
sullo stacco corrente i 17 giri mentre Elli rimane
appena dietro il contagiri; Arnaboldi a mezzo giro e
Pallini, autore di molte uscite, già a un giro e mezzo.
Seconda manche con Avanzini in bianca, Pallini
in verde, Elli in rossa e Arnaboldi in gialla. Sempre
testa a testa tra Elli e Avanzini con Elli che
progressivamente accumula un discreto margine. Fine
manche con Elli che taglia il diciottesimo giro in forza
di dove aveva terminato la manche precedente e con
Avanzini a meno di mezzo giro. Arnaboldi perde oltre un
giro e mezzo in gialla mentre Pallini in verde tiene il
passo dei primi ed è poco distanziato da Arnaboldi.
Terza manche con Arnaboldi in bianca, Avanzini
in verde, Pallini in rossa e Elli in gialla.
Avanzini riesce a rifarsi sotto ad Elli; un
paio di uscite per entrambi con conseguenti scambi di
posizione in testa alla gara; colpo di scena per lo
sfortunato Pallini: la sua Clk GTR inizia a rumoreggiare
finchè rallenta vistosamente ed è costretta ad
abbandonare: ha sgranato l’assale posteriore….Fine
terza manche con Elli che mantiene tre metri su Avanzini,
Arnaboldi a due giri e Pallini ormai costretto al
ritiro.
Quarta manche con Elli in bianca, Arnaboldi in
verde e Avanzini in Rossa. Elli mantiene il comando ma
lamentando problemi di spazzole fatica a controllare un
rimontante Avanzini che guadagni a vista d’occhio.
Arnaboldi fa il giro più veloce della gara che rimarrà
imbattuto con 13”393 ma rimane a quasi due giri. Nuovo
colpo di scena: Elli si ferma ai box per regolare le
spazzole, Avanzini lo sopravanza, Elli rientra in pista
con qualche metro di distacco. Mancano pochi giri al
termine quando Avanzini sbaglia ed Elli lo ripassa. Poi
anche Elli sbaglia permettendo così ad Avanzini di
superarlo ed andare a vincere meritatamente la seconda
gara Super GT A.N.S.I. al Gilles Villeneuve Slot Club. I
più sentiti complimenti.
A seguire la 1° batteria a quattro, a seguito
dell’improvviso forfait di Andrea Frattini, che ha
visto impegnati Roberto Gaiba, Alessio Galbusera, Renato
Tradico e Raffaele Pilotto. Si invola subito nella prima
manche Pilotto con una Clk, a suo dire, “veramente
zavorrata” con Gaiba a seguire a un giro e Tradico e
Galbusera a due giri. Nella seconda manche colpo di
scena: il motore della Clk di Gaiba inizia a prendere i
giri ma non spinge più la macchina: si è svitata la
brugola sulla corona Slot.it…(preparazione sommaria)
sosta al box con smontaggio carrozzeria, serraggio
brugola, rimontaggio carrozzeria e via in pista. La
seconda manche termina così con Pilotto che ha due giri
su Tradico , quattro su Galbusera e cinque sullo
sfortunato Gaiba. Terza manche con ancora Gaiba
protagonista: un’uscita rovinosa alla fine del tratto
veloce gli fanno uscire una spazzola (incredibile ma già
visto anche a Varese all’OPV Fly Classic); sosta ai
box per sostituzione spazzola, nuova apertura e
richiusura macchina, che però rimessa in pista
necessita nuovamente dello smontaggio: uno dei fili
motore (molto lunghi… accorciali!) era stato fatto
passare sopra l’assale anteriore anziché sotto con la
conseguenza che era andato ad incastrarsi in una delle
ruote anteriori. A fine manche il povero Gaiba riesce a
percorrere solo cinque giri…Pilotto incrementa il suo
vantaggio a quattro giri su Tradico, sei su Galbusera e
ormai sedici su Gaiba. Nell’ultima manche non succede
nulla di particolare e Pilotto termina con cinque giri
su Tradico, otto su Galbusera e sempre sedici su un
“incazzato” Gaiba che in verde ha dato il meglio di
se.
Seconda batteria a cinque con al via Gaetano
Giuffrida, Giacomo Grazioli, Marco Rezzonico, Enzo Dallù
e Marco Elli.
Tutti nello stesso giro dopo la prima manche
con distacchi di settori. Già nella seconda manche
Gaetano Giuffrida riesce a togliersi di dosso gli
avversari tagliando sedici giri con Grazioli alle prese
con repentine diminuzioni di prestazioni del suo Evo2 (
o per meglio dire di quello che ne è rimasto).
Seconda manche con “Tanuzzo” davanti a
Dallù e Marco Elli e con Grazioli ad un giro e
Rezzonico a tre giri. Nel cambio di corsia
raffreddamento forzato da ventilatore per l’Evo2 di
Grazioli…Terza manche con Tanuzzo in rossa finalmente
in palla (17 giri) che incrementa il vantaggio a due
giri su Dallù e Grazioli, Marco Elli a quattro giri e
Rezzonico a sei giri. Ultima manche con un’ottima
prestazione di Dallù che in rossa fa 17 giri ma senza
riuscire a raggiungere Tanuzzo. Tanuzzo finisce davanti
con mezzo giro su Dallù, due giri su Grazioli e cinque
su Marco Elli che precede Rezzonico di mezzo giro.
(ragazzi le manche sono state cinque, ovviamente, ma per
esigenze di cronaca le ho “condensate” in
quattro…)
Vi ricordiamo che Gara 3 è in calendario per
il prossimo 15 Luglio.
Vi aspettiamo sempre più numerosi.
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