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CAMPIONATO DTM
GILLES VILLENEUVE SLOT CLUB
GARA 8 DEL 22/07/2002
 
 

Eccoci alla cronaca della ottava prova del Campionato DTM 2002 del Gilles Villeneuve Slot Club di Cantù.

Alla gara hanno preso parte 23 piloti.


Le qualifiche vedono l’alfiere dell’Ayrton Senna di Soragna (PR) Antonio Avanzini spiccare la pole con una Mercedes Clk con 14”730: ottima macchina guidata da un ottimo “dito” ; ad un decimo e mezzo il primo concorrente del Team La Fenice un ottimo Sandro Balbo con una Mercedes Clk con 14”846 che chiede però di essere retrocesso all’ultimo posto: presente con la fidanzata ha dovuto dare un colpo alla botte ed uno al cerchio e per non far troppo tardi…

Al secondo posto un sorprendentemente in forma Gaetano Giuffrida che porta al debutto una Opel V8 facendo fermare il cronometro su 14”98.

Terzo “Il feniciano” Alberto Elli giunto in pista “directly from Linate” a qualifiche quasi terminate stacca 15”064 con la sua Audi TT “Poste Italiane”.

Quarto praticamente al debutto al GV, aveva già fatto qualche giro di prove libere in primavera, l’ottimo Franco Mufalli del Magical Slot Club di Cilavegna (PV) con una Opel Calibra con 15”092.

Solo quinto Gabriele Arnaboldi con l’Audi TT con qualche problema di spazzole nelle prove di qualificazione (macchina assemblata solo prima delle qualifiche senza effettuare giri in pista…) con 15”182.

Buon sesto tempo per il terzo feniciano Davide Bargiggia, fresco vincitore di Gara7, su Audi TT con 15”206; settimo e ottavo i portacolori del Team Amazing Giacomo Grazioli su Audi TT con 15”252 davanti ad Ezio Sana su Mercedes Clk con 15”301; nono e pertanto d’un soffio fuori dalle prime due batterie Roberto Gaiba su Mercedes Clk con 15”304: l’allenamento e la dedizione alla preparazione del mezzo iniziano a dare i frutti sperati.

Decimo Paolo Simoni di Italia Slot su Mercedes Clk con 15”313 davanti al primo portacolori della Scuderia Audi Seregno, costola del GV, Emiliano Elli con 15”434.
Solo dodicesimo Davide Pallini che con la solita Mercedes Clk non riesce a far meglio di 15”443…mah!

Tredicesimo il secondo alfiere della Scuderia Audi Seregno: Andrea Santambrogio, già vincitore di Gara5, con 15”465 che precede Alessandro Guggiari dell’ADF Cantù, al debutto al GV, che con un’Audi TT “prepared by Giuffrida” stacca 15”586 dopo aver provato anche la sua Alfa Romeo 155 versione Carabinieri.

Quindicesimo Alessio Galbusera con 15”731 nuovamente in crisi con la rottura di un ulteriore telaio della sua Audi TT in corrispondenza delle boccole dell’assale posteriore (con questo è il terzo…ma che gli fai?)

Sedicesimo ed un po’ in ombra nelle qualifiche la terza Audi TT “Martini” della Scuderia Audi Seregno, quella di Raffaele Pilotto che, giunto con seguito di splendida figlia, amici e conoscenti in prova non va oltre 15”905.

Solo diciassettesimo Marco Elli con una Mercedes Clk “Mika” con 16”064...mah!

Diciottesimo Walter Corbellini, al debutto al GV, con una Mercedes Clk spicca 16”352 precedendo Andrea Frattini che con l’Audi TT non va oltre 16”544.

Chiudono gli iscritti il Team Pigoli con tre auto “a noleggio by Pallini” e con il giovane Roberto su Alfa Romeo 155 con 16”613 che precede il padre Giuseppe su Opel Calibra con 17”395 e lo zio Massimo su Opel Calibra con 18”253 (spero di non aver sbagliato le parentele…).

Parco chiuso
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Non senza qualche polemica sulla durata delle singole manche e tenuto conto del cospicuo numero di presenti si è deciso, a maggioranza, di ridurre da 5 a 4 minuti la durata delle singole manche.

Si parte con la Sesta batteria a tre con Giuseppe Pigoli, Massimo Pigoli e Sandro Balbo.
Si invola subito alla prima manche Sandro Balbo che con un passo sensibilmente superiore vince indisturbato la batteria rifilando nove giri a Giuseppe Pigoli e undici a Massimo Pigoli; peccato per Balbo che gli sia mancato il confronto con i concorrenti migliori che magari gli avrebbe consentito di raggiungere un gradino più alto del podio. Gradino più alto che ha conservato fino al termine della 1° batteria.


Quinta batteria con Marco Elli, Walter Corbellini, Andrea Frattini e Roberto Pigoli.
Se ne va subito in prima manche Marco Elli che incrementa via via il vantaggio con buona regolarità: (manca ancora un po’ la prestazione…) e non viene più ripreso fino al termine. Bella lotta per la seconda piazza di batteria fra Roberto Pigoli e Andrea Frattini con ripetuto scambi di posizione con il primo che ha sbagliato pochissimo ed il secondo più veloce a tratti ma che ha commesso tanti errori.
Solo quarto Corbellini con una macchina non ben bilanciata che ha approfittato per imparare la pista.
Termina così la batteria con Marco Elli che distanzia di due giri Roberto Pigoli, di tre Andrea Frattini e di quattro a Walter Corbellini.

Quinta e sesta batteria
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Quarta batteria con Andrea Santambrogio, Alessandro Guggiari, Alessio Galbusera e Raffaele Pilotto.
Quattro Audi TT al via che si danno battaglia per alcuni giri fin tanto che i primi errori non fanno selezione. Ne fanno subito le spese Galbusera e Pilotto che rimangono attardati da uscite mentre Santambrogio riesce a prendere un certo margine su Guggiari. Pilotto incitato anche dagli spalti inizia una bella rimonta che lo porta a staccarsi da Galbusera, in crisi con la perdita della vite posteriore della TT sin dalla prima manche, raggiungere e superare Guggiari ed anche raggiungere e superare Santambrogio in ultima manche andando a vincere la batteria a settori. Colpo di scena in quarta manche con Guggiari che, complice la preparazione sommaria della TT “by Giuffrida”, a causa dell’uscita di un filo dal pick-up perde almeno cinque giri per il ripristino che in classifica generale l’avrebbero collocato ben più in alto. Vince così la batteria Pilotto con trenta settori su Santambrogio, quattro giri su Galbusera, e sei giri su Guggiari.

Quarta batteria
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Terza batteria con Roberto Gaiba, Paolo Simoni, Emiliano Elli e Davide Pallini.
Agguerrita la partenza con le quattro auto a darsi battaglia fin tanto che l’errore o la sportellata di troppo inizia a lasciare per strada qualcuno. Per quasi tutta la batteria si è assistito a duelli a distanza ravvicinata tra Gaiba e Pallini che hanno via via incrementato il loro vantaggio sull’altro duo Emiliano Elli e Simoni. Finalmente molto regolare Gaiba che sembra aver trovato il bandolo della matassa della sua Clk con qualche consulenza esterna anche se non è riuscito a ripetere i tempi fatti nelle prove libere ma dimostrando una buona maturità e freddezza quando nell’ultima batteria ha controllato il tentativo di rimonta di Pallini. Un Pallini un po’ più tranquillo che nelle sue ultime apparizioni, ma pur sempre irriconoscibile, che ha messo il sale sulla coda fino all’ultimo a Gaiba a mò di Schumacher con Raikkonen non riuscendo però a raccogliere lo stesso risultato. Lotta serrata fino all’ultimo secondo anche fra Emilano Elli e Simoni con il primo che ha infine prevalso di soli “due” settori. Vince così la batteria Gaiba con 35 settori su Pallini, e due giri sulla coppia Emilano Elli e Simoni.

Terza batteria
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Seconda batteria con Gabriele Arnaboldi, Davide Bargiggia, Giacomo Grazioli e Ezio Sana.
Solita partenza con i primi giri a quattro finchè si invola Arnaboldi, seguito da Bargiggia e Sana. Più attardato Grazioli che riesce in gara ad essere anche molto veloce senza però riuscire a trovare la giusta continuità di rendimento. Nonostante per tutta la gara Bargiggia abbia messo pressione su Arnaboldi riuscendo anche a tratti ad essere più veloce a causa di qualche uscita in più non è mai riuscito a farsi veramente sotto. Sana a sua volta ha inseguito Bargiggia per tutta la gara finendo col distanziarsi progressivamente ed essere doppiato. Vince così la batteria Arnaboldi che precede di 31 settori Bargiggia, di un giro Sana e di due Grazioli. 

Seconda batteria
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Prima batteria con solo “piloti esterni” (sigh!) con Antonio Avanzini, Gaetano Giuffrida, Alberto Elli e Franco Mufalli. Solita partenza al cardiopalmo coi quattro piloti a lottare di staccata in staccata fino al primo errore. Elli e Giuffrida finiscono per involarsi mentre rimangono attardati Mufalli e Avanzini con quest’ultimo che fra errori suoi e coinvolgimento in uscite altrui suo malgrado riesce a collezionare quattro uscite nella prima manche. Avanzini non si perde d’animo e fa vedere subito di che pasta è fatto il suo “dito” e quanto ben preparata sia la sua vettura iniziando ad inanellare giri veloci uno dietro l’altro. Prima riprende e passa Giuffrida, autore di qualche uscita di troppo con la sua Opel V8 forse ancora un po’ a corto di preparazione, e poi di decimo in decimo va a rosicchiare il vantaggio che Elli era riuscito a capitalizzare nel corso della prima manche. Elli prova a metterci ulteriormente del suo per tenere dietro Avanzini ma non riesce a contenerne il recupero commettendo anche un paio di uscite, dopo il subito sorpasso, nel tentativo di tenerne il passo. Avanzini va così a vincere con tempi in gara che fanno ben comprendere quale potrà essere il limite all’Interregionale del 13 ottobre. Elli finisce a 55 settori, Mufalli a due giri e Giuffrida a tre giri. I più sentiti ringraziamenti al vincitore per aver dato con la sua presenza ancora maggior lustro alle ns. gare e i più sentiti e meritati complimenti per essere salito sul gradino più alto del podio al Gilles Villeneuve anche in DTM. 
All’alba dell’1:30 stappo della bottiglia da parte del vincitore e brindisi finale. 

Prima batteria
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Brindisi finale
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Vi ricordiamo che Gara 9 è in calendario per il prossimo 9 settembre 2002.
Vi aspettiamo sempre più numerosi. 
 



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